{"id":1105,"date":"2010-10-25T12:00:00","date_gmt":"2010-10-25T10:00:00","guid":{"rendered":"https:\/\/diocesi.concordia-pordenone.it\/caritas\/rifugiati\/"},"modified":"2010-10-25T12:00:00","modified_gmt":"2010-10-25T10:00:00","slug":"rifugiati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diocesi.concordia-pordenone.it\/caritas\/rifugiati\/","title":{"rendered":"Rifugiati"},"content":{"rendered":"<div>\n<div style=\"text-align: justify\">\n<div style=\"text-align: left\">Ufficio rifugiati e richiedenti asilo, sede Caritas, tel. 0434 546811<br ><\/div>\n<\/div>\n<div style=\"text-align: left\">\u00a0<\/div>\n<div style=\"text-align: left\">La Caritas Diocesana di Concordia-Pordenone nel 2001 ha deciso di impegnarsi nell\u2019ambito dell\u2019accoglienza di una categoria ben precisa di immigrati: i richiedenti asilo politico e i rifugiati.<\/div>\n<div style=\"text-align: left\">Nel mondo ci sono oltre 9 milioni di rifugiati: persone sradicate forzatamente dalle loro case o dalle terre natie, che non possono tornarvi a causa di guerre, violenze e persecuzioni.<\/div>\n<div style=\"text-align: left\">Molti arrivano in Italia per cercare una protezione che, sebbene sia riconosciuta dal diritto internazionale e dalla nostra Costituzione, troppo spesso viene negata.<\/div>\n<div style=\"text-align: left\">L\u2019opera della Caritas diocesana \u00e8 nata e si \u00e8 sviluppata\u00a0per poter rispondere alla sempre crescente presenza di stranieri che hanno fatto richiesta di asilo sul suolo provinciale e nazionale e al protrarsi dei tempi di attesa per il riconoscimento dello status e l\u2019ottenimento dei documenti.<\/div>\n<div style=\"text-align: left\">Attraverso l\u2019Associazione Nuovi Vicini onlus, la Caritas diocesana gestisce, su incarico del Comune di Pordenone, due progetti per l\u2019accoglienza, l\u2019integrazione e la tutela di richiedenti asilo e titolari di protezione internazionale, il Progetto Rifugio Pordenonese e il Progetto Terre d&#8217;Accoglienza. Sono coinvolti, oltre al comune di Pordenone, alcuni comuni dell\u2019Ambito socio-assistenziale ovest 6.1 (Aviano e Sacile), su incarico di enti locali che aderiscono alla rete nazionale dello SPRAR (Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati).<\/div>\n<div style=\"text-align: left\">I progetti per richiedenti asilo e rifugiati della Nuovi Vicini onlus si ispirano al modello organizzativo dell\u2019<b>accoglienza diffusa ed integrata sul territorio<\/b>.<\/div>\n<div style=\"text-align: left\">Secondo tale impostazione, l\u2019accoglienza avviene in strutture di piccole dimensioni (appartamenti o piccole case), che favoriscono un migliore impatto con il contesto sociale locale e una prossimit\u00e0 reale ai programmi di integrazione, creando inoltre uno spazio favorevole alla costruzione di reti di supporto.<\/div>\n<div style=\"text-align: left\">Il modello si definisce <b>integrato<\/b> perch\u00e9 si colloca in rete con la maggior parte delle risorse sull\u2019accoglienza presenti sul territorio locale.<\/div>\n<div style=\"text-align: left\">Nel percorso di presa in carico (della durata massima di 6 mesi) i beneficiari vengono accompagnati, dalla prima accoglienza all\u2019acquisizione dell\u2019autonomia lavorativa e abitativa.<\/div>\n<div style=\"text-align: left\">I principali interventi riguardano:<\/div>\n<div style=\"text-align: left; text-indent: -34.5pt; margin: 0cm 0cm 0pt 70.5pt\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 l\u2019orientamento, l\u2019informazione e l\u2019assistenza legale;<\/div>\n<div style=\"text-align: left; text-indent: -34.5pt; margin: 0cm 0cm 0pt 70.5pt\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 l\u2019orientamento sociale e sanitario e l\u2019accompagnamento nell\u2019accesso ai servizi;<\/div>\n<div style=\"text-align: left; text-indent: -34.5pt; margin: 0cm 0cm 0pt 70.5pt\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 la formazione ai diritti-doveri di cittadinanza;<\/div>\n<div style=\"text-align: left; text-indent: -34.5pt; margin: 0cm 0cm 0pt 70.5pt\">&#8211;\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 la mediazione linguistica e culturale<\/div>\n<div style=\"text-align: left\">Viene, quindi,\u00a0sviluppato un percorso per aiutare la persona a capire dov\u2019\u00e8 e chi \u00e8, a trovare amici, imparare una nuova lingua, a ricostruire la propria vita e riscoprire la propria dignit\u00e0 di persona umana.<\/div>\n<div style=\"text-align: left\">Dal 2001 ad oggi sono state accolte 250 persone, singoli o famiglie, provenienti da pi\u00f9 di 25 diversi paesi del mondo.<\/div>\n<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Ufficio rifugiati e richiedenti asilo, sede Caritas, tel. 0434 546811 \u00a0 La Caritas Diocesana di Concordia-Pordenone nel 2001 ha deciso di impegnarsi nell\u2019ambito dell\u2019accoglienza di una categoria ben precisa di immigrati: i richiedenti asilo politico e i rifugiati. 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