{"id":458,"date":"2011-06-30T09:22:00","date_gmt":"2011-06-30T07:22:00","guid":{"rendered":"https:\/\/diocesi.concordia-pordenone.it\/caritas\/sudan-ancora-violenza\/"},"modified":"2011-06-30T09:22:00","modified_gmt":"2011-06-30T07:22:00","slug":"sudan-ancora-violenza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diocesi.concordia-pordenone.it\/caritas\/sudan-ancora-violenza\/","title":{"rendered":"Sudan: ancora violenza"},"content":{"rendered":"<div>\n<div style=\"text-align: left\"><b>LA CARITAS INTENSIFICA GLI AIUTI<\/b><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Lo scorso 9 gennaio si \u00e8 svolto il referendum per l\u2019autodeterminazione del Sud Sudan, previsto dagli accordi di pace del 2005. Si \u00e8 cos\u00ec sancita <b>la divisione del Sud Sudan<\/b> dal governo di Khartoum, a partire dal<b> 9 luglio 2011<\/b>. Con l\u2019avvicinarsi di quella data si intensificano scontri e violenze tanto che i <b>vescovi sudanesi<\/b> hanno lanciato <b>un appello alla pace e una novena <\/b>che ha preso il via\u00a0mercoled\u00ec 29 giugno<b>.<\/b><\/div>\n<div>La situazione si \u00e8 progressivamente aggravata, con scontri sempre pi\u00f9 intensi nell\u2019area di confine tra Nord e Sud Sudan e nelle ultime settimane nel Nord Sudan, specialmente nella regione del Sud Kordofan. Imprecisato il numero di vittime e oltre 60.000 le persone in fuga a causa di razzie, incendi di villaggi, violazioni di diritti umani, esecuzioni sommarie, bombardamenti aerei.<\/div>\n<div>\u201c<i>La guerra deve terminare immediatamente. C\u2019\u00e8 una grande sofferenza tra la popolazione. La comunit\u00e0 internazionale deve fare tutto il possibile per consentire il ritorno della pace<\/i>\u201d ha denunciato <b>S.E. Mons. Michael Didi Adgum Mangoria<\/b>, vescovo ausiliare di El Obeid, diocesi maggiormente colpita dalle ultime violenze. <\/div>\n<div>Oltre 30 anni di guerre, colpi di stato militari, crisi economiche e alimentari hanno portato l\u201982% della popolazione a vivere sotto la soglia di povert\u00e0, oltre 2 milioni di morti e 6 milioni di profughi, nonostante gli accordi di pace nel 2005. Come da tempo viene sottolineato dalla <b>Campagna italiana per il Sudan<\/b> (www.campagnasudan.it), sono molti i nodi irrisolti e gli interessi in campo, soprattutto per quanto concerne l\u2019uso delle risorse, che trasformano la data del 9 luglio in motivo di conflitto, nonostante il riconoscimento dell\u2019esito del referendum da parte del governo di Khartoum.<\/div>\n<div><b>Caritas Italiana<\/b> si unisce alla preghiera per la pace dei vescovi locali e intensifica il sostegno a Caritas Sudan. In collaborazione con la rete internazionale Caritas, \u00e8 in atto un piano di aiuto d\u2019urgenza in tutto il Paese, rivolto alle persone che si spostano da nord a sud e in particolare alle fasce pi\u00f9 vulnerabili: donne, minori, anziani. L\u2019intervento, iniziato gi\u00e0 in agosto 2010, quando i primi gruppi hanno cominciato a muoversi in vista del referendum, si \u00e8 concentrato prevalentemente nella distribuzione di cibo, acqua, kit sanitari, teli di plastica ed altri utensili per alloggi provvisori ad oltre 50.000 sfollati. Inoltre, \u00e8 stato realizzato un ampio programma di formazione di volontari locali per la risposta all\u2019emergenza.<\/div>\n<div>Per i prossimi mesi \u00e8 stato lanciato un programma annuale che prevede interventi in tutto il Sud Sudan in vari settori tra i quali: igiene, alimentazione, salute, protezione fisica, educazione di base, attivit\u00e0 di peace building e educazione alla risoluzione nonviolenta dei conflitti. Il programma prevede sia aiuti d\u2019urgenza, sia interventi di ricostruzione e riabilitazione di medio periodo, in particolare nell\u2019ambito delle strutture scolastiche e dell\u2019accesso all\u2019acqua (pozzi, sistemi di distribuzione, ecc.).<\/div>\n<div>Da anni Caritas Italiana \u00e8 attiva in Sudan e nei Paesi limitrofi con un <b>impegno complessivo di oltre 500.000 euro <\/b>in programmi in favore della pace, educazione, sanit\u00e0, sviluppo agricolo e, dal 2009, con la presenza di un\u2019operatrice sul campo, affianca la Chiesa locale in un piano di formazione delle comunit\u00e0 di base e del personale diocesano, per accrescere la capacit\u00e0 di lettura e di risposta ai bisogni delle fasce pi\u00f9 vulnerabili della popolazione.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Comunicato di Caritas Italiana, 28 giugno 2011 &#8211; www.caritasitaliana.it<\/div>\n<\/div>\n<hr class=\"wpba_attachment_hr\">","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lo scorso 9 gennaio si \u00e8 svolto il referendum per l\u2019autodeterminazione del Sud Sudan, previsto dagli accordi di pace del 2005. Si \u00e8 cos\u00ec sancita la divisione del Sud Sudan dal governo di Khartoum, a partire dal 9 luglio 2011. Con l\u2019avvicinarsi di quella data si intensificano scontri e violenze, e la situazione si sta progressivamente aggravando. Gli interventi di Caritas Italiana<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":459,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[5],"tags":[],"class_list":["post-458","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-altre-news"],"acf":{"seed-localization-paese-cod":"","seed-localization-address":"","seed-localization-citta":"","seed-localization-regione-cod-istat":"","seed-localization-citta-cod-istat":"","seed-localization-localita":"","seed-localization-cap":"","seed-localization-geo":{"lat":41.90552298770031,"lng":12.509441971778871,"zoom":10,"markers":[],"address":"","layers":["OpenStreetMap.Mapnik"]},"seed-localization-marker-visibility":false,"seed-localization-children-visibility":false,"seed-localization-kml":null,"seed-localization-custom-marker":null},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diocesi.concordia-pordenone.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/458","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diocesi.concordia-pordenone.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diocesi.concordia-pordenone.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diocesi.concordia-pordenone.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diocesi.concordia-pordenone.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=458"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/diocesi.concordia-pordenone.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/458\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diocesi.concordia-pordenone.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/media\/459"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diocesi.concordia-pordenone.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=458"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diocesi.concordia-pordenone.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=458"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diocesi.concordia-pordenone.it\/caritas\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=458"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}