{"id":39,"date":"2012-05-03T12:24:00","date_gmt":"2012-05-03T10:24:00","guid":{"rendered":"https:\/\/diocesi.concordia-pordenone.it\/scuola\/media-e-minori-educazione-alla-prova\/"},"modified":"2012-05-03T12:24:00","modified_gmt":"2012-05-03T10:24:00","slug":"media-e-minori-educazione-alla-prova","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diocesi.concordia-pordenone.it\/scuola\/media-e-minori-educazione-alla-prova\/","title":{"rendered":"Media e minori: educazione alla prova"},"content":{"rendered":"<div>Mercoled\u00ec 2 maggio alle ore 20.45 presso la stanza 202 della Casa Madonna Pellegrina (PN) una quindicina di operatori pastorali della nostra diocesi si sono trovati insieme per il primo dei cinque incontri proposti da Copercom relativi a \u201cMedia e minori: l\u2019educazione alla prova\u201d. Questa prima serata voleva essere introduttiva e il tema trattato, \u201cMedia e minori: quale tutela?\u201d, ha permesso di capire bene sia le dinamiche in gioco sia la ricchezza della proposta formativa.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Presenti in videoconferenza Franco Mugerli (presidente del Comitato Media e Minori) e Domenico Delle Foglie (presidente di Copercom) che si sono confrontati dando ampi spunti di riflessione; 32 voci \u201cfuori campo\u201d collegate grazie ad una chat da cui emergevano domande e confronti tra gli stessi nonch\u00e9 con i relatori; 15 persone della nostra Diocesi che hanno ascoltato il tutto e poi si sono confrontate cercando ricadute concrete per il nostro territorio: proprio un bell\u2019incontro!<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Non sono mancati i segni di preoccupazione da parte di tutti per questo tempo in cui emerge una cultura senza limiti, un tempo che vede il cellulare come il regalo pi\u00f9 quotato per un bambino che riceve il Sacramento della Prima Comunione: \u00e8 stato sottolineato come sia un\u2019arma potentissima che mette i minori in una posizione critica rendendoli facili bersagli e attori di ricerche non adatte alla loro et\u00e0; un tempo in cui sembra esserci un \u201cfar west\u201d comunicativo dove l\u2019educatore appare perdente.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Ma fermarsi all\u2019elenco degli elementi negativi non serve: si \u00e8 ribadito come non ci si possa sottrarre dall\u2019accettare la sfida delle nuove tecnologie e come questa non sia una questione rimandabile dal momento che in gioco c\u2019\u00e8 il futuro delle nostre generazioni!<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>E, allora, ci si chiedeva anche in sala tra noi, posto che questo \u00e8 un problema che sentiamo e viviamo sulla nostra pelle, che fare?<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Innanzitutto ogni adulto \u00e8 chiamato a riprendersi in mano la responsabilit\u00e0 di educatore e a porsi l\u2019obiettivo di dimensionare ogni strumento multimediale al soggetto che lo utilizza. Poi sicuramente conoscere i diritti dei minori (tutelati dalla Carta dei diritti dell\u2019infanzia e dell\u2019adolescenza) \u00e8 un valido punto di partenza dato che chiederne il rispetto \u00e8 spesso in carico agli educatori se non addirittura ai minori stessi. A partire da questo documento vi sono poi comunque una serie di testi di autoregolamentazione interessanti come quello del cinema (che risale a pi\u00f9 di 50 anni fa), quello delle emittenti televisive (di circa 10 anni fa) e quello che si \u00e8 data la Disney a met\u00e0 del secolo scorso. Il fatto poi che questi codici pi\u00f9 o meno vincolanti vengano spesso disattesi \u00e8 un invito per ogni educatore a segnalare abusi e mancanze: dalla richiesta delle famiglie \u00e8 nato il manifesto della Copercom per la tutela dei minori, dall\u2019esperienza dei territori si riscontra un dialogo in loco con i parlamentari su questo tema, dagli appelli degli educatori si riscontra l\u2019importanza di chiedere delle regole e la loro condivisione all\u2019interno di alleanze educative efficaci.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>L\u2019invito \u00e8 allora a volare alto e a riconoscere nella nostra antropologia cristiana il riferimento per una nuova narrazione!<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Il confronto finale ha lasciato aperte alcune domande e la curiosit\u00e0 di trovarvi risposta nei prossimi incontri: chi \u00e8 la \u201cbase\u201d di educatori a cui spesso ci si riferisce? Non siamo pochi per essere considerati una \u201cbase\u201d?&#8230;che valore ha la pubblicit\u00e0? Criticarla \u00e8 essere vecchi o moralisti?&#8230; Il pericolo per le nuove generazioni \u00e8 quello di abituarsi a relazioni senza guardarsi in faccia?&#8230;Come mettere in rete nelle nostre parrocchie le persone che sentono la necessit\u00e0 di usare gli strumenti multimediali per evangelizzare i vicini?&#8230;<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>La preghiera per i naviganti di Facebook scritta da Patrizio Righero con cui si \u00e8 aperto il nostro incontro e il silenzio meditativo a cui ci invitava l\u2019estratto del Messaggio del Papa per la 46esima Giornata Mondiale delle Comunicazioni Sociali, hanno fatto da prologo ed epilogo di questo primo avvincente incontro.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>L\u2019appuntamento \u00e8 per mercoled\u00ec prossimo, 9 maggio, alle ore 20.45 nell\u2019aula 202 della Casa Madonna Pellegrina (2\u00b0piano) per confrontarci con Don Fortunato Di Noto sul tema \u201cMedia e minori: come gestire e affrontare i rischi\u201d: vi aspettiamo numerosi!<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div><strong>ALCUNI\u00a0LINK\u00a0UTILI<\/strong><\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Dossier Copercom su Media e Minori<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Risorse Copercom sul tema della tutela dei minori<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>Sicuri in Rete<\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mercoled\u00ec 2 maggio alle ore 20.45 presso la stanza 202 della Casa Madonna Pellegrina (PN) una quindicina di operatori pastorali della nostra diocesi si sono trovati insieme per il primo dei cinque incontri proposti da Copercom relativi a \u201cMedia e minori: l\u2019educazione alla prova\u201d. Questa prima serata voleva essere introduttiva e il tema trattato, \u201cMedia e minori: quale tutela?\u201d, ha permesso di capire bene sia le dinamiche in gioco sia la ricchezza della proposta formativa.<\/p>\n","protected":false},"author":0,"featured_media":40,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[3],"tags":[],"class_list":["post-39","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/diocesi.concordia-pordenone.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/diocesi.concordia-pordenone.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/diocesi.concordia-pordenone.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diocesi.concordia-pordenone.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diocesi.concordia-pordenone.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=39"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/diocesi.concordia-pordenone.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/39\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/diocesi.concordia-pordenone.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/media\/40"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/diocesi.concordia-pordenone.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=39"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/diocesi.concordia-pordenone.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=39"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/diocesi.concordia-pordenone.it\/scuola\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=39"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}