{"id":118,"date":"2015-11-19T11:25:00","date_gmt":"2015-11-19T10:25:00","guid":{"rendered":"https:\/\/diocesi.concordia-pordenone.it\/seminario\/giornata-del-seminario-2015\/"},"modified":"2015-11-19T11:25:00","modified_gmt":"2015-11-19T10:25:00","slug":"giornata-del-seminario-2015","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/diocesi.concordia-pordenone.it\/seminario\/giornata-del-seminario-2015\/","title":{"rendered":"Giornata del Seminario 2015"},"content":{"rendered":"<div>Ministri di misericordia&#8221;No ai ministri di rigidit\u00e0, Dio vuole misericordia&#8221;. Cos\u00ec Papa Francesco si esprimeva all&#8217;inizio del mese di ottobre in una delle sue omelie a Santa Marta. \u00c8 stato un felice incontro con il tema che in quegli stessi giorni i seminaristi, guardando all&#8217;anno santo, proponevano per l&#8217;odierna giornata del Seminario. La bolla di indizione del Giubileo ci ricorda che la Chiesa tutta ha il compito di annunciare la misericordia di Dio, cuore pulsante del Vangelo (Misericordiae vultus 12). Dentro questo tessuto ecclesiale, con compiti e responsabilit\u00e0 specifiche, si pone il presbitero.Nelle nostre comunit\u00e0 il sacerdote \u00e8 amato e atteso. Spesso lo si immagina e lo si vorrebbe capace di tutto, non senza qualche contraddizione: che fosse sempre in canonica, pronto a rispondere appena si suona il campanello, ma lo vorremmo anche sempre in visita alle famiglie, agli ammalati e agli anziani. Lo si vorrebbe intraprendente con i giovani e, nello steso tempo, saggio e prudente, &#8220;con i piedi di piombo&#8221;, quando si tratta di portare qualche cambiamento. E cos\u00ec via. Quando ci accostiamo al confessionale o quando andiamo a trovare il nostro sacerdote, fortemente vorremmo che avesse per noi quella umanit\u00e0 e comprensione di cui talvolta la storia \u00e8 avara; che sapesse capirci come Ges\u00f9 ha inteso subito l&#8217;amore, la fiducia e la devozione della peccatrice in casa di Simone, il fariseo (Le 7,36-50).Trentatre sono i ragazzi che fanno parte della comunit\u00e0 del Seminario: vanno dalla prima superiore al sesto anno del corso teologico. Per qualcuno l&#8217;ordinazione \u00e8 ormai vicina. Per altri la vita sacerdotale \u00e8 ancora motivo di riflessione e discernimento. Le provenienze sono le pi\u00f9 diverse: dalle scuole superiori, dall&#8217;universit\u00e0, dal mondo del lavoro. C&#8217;\u00e8 chi ha avuto cammini articolati e lunghi, in tutti i sensi, e chi si \u00e8 avvicinato al Seminario ancora ragazzo. Tutti sono figli di questo tempo che viaggia con lo smartphone, con connessioni virtuali e logiche velocissime. Un tempo straordinario, ma anche fragile, nel quale parole come attesa e pazienza spesso fanno rima con dispiacere e sofferenza.Chi in Seminario si trova ad essere formatore, tra tante domande, sente forte anche questa: dove si pu\u00f2 imparare la misericordia, sapendo che non bastano trattati teologici o programmi pastorali?Nell&#8217;udienza generale del 9 settembre Francesco ci ricordava che \u00abLa madre Chiesa, come Ges\u00f9, insegna con l&#8217;esempio\u00bb. Innanzitutto l&#8217;esempio di santi e sante; ma anche di \u00abpap\u00e0 e mamme, che insegnano ai loro figli che ci\u00f2 che avanza&#8230; \u00e8 per chi manca del necessario\u00bb. E se non si possiedono grandi risorse materiali, bene prezioso \u00e8 quel tempo che si pu\u00f2 dare per stare vicino a chi \u00e8 malato o carcerato. Stare a contatto, sapendo che non siamo poi cos\u00ec diversi. \u00c8 facile ravvisare in tutto questo l&#8217;itinerario delle opere di misericordia ed \u00e8 altrettanto facile intuire che, se il Seminario vorr\u00e0 formare ministri di misericordia, dovr\u00e0 necessariamente mantenere legami intensi e vitali con i luoghi in cui si sta accanto all&#8217;umanit\u00e0 ferita, quotidiana, concreta. In quella vicinanza con la realt\u00e0, guidati dalla parola di Ges\u00f9 vissuta, si ha la possibilit\u00e0 di imparare la misericordia.<\/div>\n<div>\u00a0<\/div>\n<div>don Roberto Tondato<\/div>\n<div>Rettore del Seminario<\/div>\n<hr class=\"wpba_attachment_hr\"><div id='wpba_attachment_list' class='wpba wpba-wrap'>\n<ul class='wpba-attachment-list unstyled'><li id='wpba_attachment_list_121' class='wpba-list-item pull-left'><img src='https:\/\/diocesi.concordia-pordenone.it\/seminario\/wp-content\/themes\/wp-starter-so\/icons\/document.png' width='16' height='20' class='wpba-icon pull-left'><a href='https:\/\/diocesi.concordia-pordenone.it\/seminario\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2021\/07\/sussidio-per-la-liturgia-22nov15.doc' title='sussidio-per-la-liturgia-22nov15' class='wpba-link pull-left' target=\"_blank\">sussidio-per-la-liturgia-22nov15<\/a><\/li>\n<li id='wpba_attachment_list_122' class='wpba-list-item pull-left'><img src='https:\/\/diocesi.concordia-pordenone.it\/seminario\/wp-content\/themes\/wp-starter-so\/icons\/document.png' width='16' height='20' class='wpba-icon pull-left'><a href='https:\/\/diocesi.concordia-pordenone.it\/seminario\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2021\/07\/per-il-bollettino-parrocchiale-22nov15.doc' title='per-il-bollettino-parrocchiale-22nov15' class='wpba-link pull-left' target=\"_blank\">per-il-bollettino-parrocchiale-22nov15<\/a><\/li>\n<li id='wpba_attachment_list_123' class='wpba-list-item pull-left'><img src='https:\/\/diocesi.concordia-pordenone.it\/seminario\/wp-content\/themes\/wp-starter-so\/icons\/document.png' width='16' height='20' class='wpba-icon pull-left'><a href='https:\/\/diocesi.concordia-pordenone.it\/seminario\/wp-content\/uploads\/sites\/6\/2021\/07\/presentazione-degli-educatori-22nov15.doc' title='presentazione-degli-educatori-22nov15' class='wpba-link pull-left' target=\"_blank\">presentazione-degli-educatori-22nov15<\/a><\/li>\n<\/ul><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Domenica 22 novembre si celebra la Giornata del Seminario. Trentatre sono i ragazzi che fanno parte della comunit\u00e0 del Seminario: vanno dalla prima superiore al sesto anno del corso teologico. Per qualcuno l&#8217;ordinazione \u00e8 ormai vicina. Per altri la vita sacerdotale \u00e8 ancora motivo di riflessione e discernimento. Le provenienze sono le pi\u00f9 diverse: dalle scuole superiori, dall&#8217;universit\u00e0, dal mondo del lavoro. 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