63ª Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni: Veglia Diocesana e Invito alle Parrocchie
L’Ufficio Nazionale per la Pastorale delle Vocazioni invita all’appuntamento della 63ª Giornata Mondiale di Preghiera per le Vocazioni, prevista per domenica 26 Aprile 2026. Il tema che ci guida quest’anno è tratto dalle parole di Papa Leone XIV: “Aspirate alla santità, ovunque siate!!”.
Per preparare i cuori a questo appuntamento, i servizi diocesani per la Pastorale Vocazionale, per la Pastorale Adolescenti e Giovani, per la Famiglia e la Vita e le comunità di Vita Consacrata hanno organizzato un momento di ritrovo comune.
Veglia Diocesana per le Vocazioni
Tutta la comunità (famiglie, giovani, religiosi, catechisti, animatori, scout) è invitata a partecipare alla Veglia Diocesana presieduta dal Vescovo Giuseppe.
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Data e ora: Venerdì 17 Aprile alle ore 20:30.
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Luogo: Presso la chiesa del Seminario di Pordenone.
Adorazione Notturna La veglia proseguirà con l’Adorazione Eucaristica per tutta la notte, aperta a quanti desiderano trattenersi in preghiera e animata dai seminaristi. L’adorazione terminerà sabato 18 aprile alle ore 7:15 con la reposizione del Santissimo, la Celebrazione Eucaristica e le Lodi del mattino.
Indicazioni per Domenica 26 Aprile nelle Parrocchie
La Parrocchia può ancora oggi essere fonte di luce. Uniti in questa importante giornata, si invitano i parroci a coinvolgere i fedeli per la celebrazione domenicale prestando attenzione ad alcuni accorgimenti:
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Curare un’omelia che abbia un’attenzione particolare al tema della vocazione, con uno sguardo rivolto al sacerdozio.
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Servirsi delle preghiere dei fedeli realizzate appositamente per questa giornata.
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Leggere la preghiera per le Vocazioni al termine della celebrazione (prima della benedizione finale o quando ritenuto opportuno dal parroco).
Come sottolineato da don Stefano Mattiuzzo, responsabile del Servizio per la Pastorale Vocazionale Diocesana, le vocazioni rappresentano il bene e il futuro per la nostra Chiesa.
Contatti Per informazioni sull’iniziativa è a disposizione don Stefano Mattiuzzo (Tel. 333 28 40 661).

