Terza di Avvento
Domenica 11 dicembre. Le letture di questa domenica ci invitano a coltivare l’ottimismo della fede. Il profeta Isaia gioisce intimamente nel Signore perché si sente mandato ad annunciare buone notizie, fasciare piaghe, liberare schiavi e prigionieri, consolare tutti gli afflitti. Scrivendo ai Tessalonicesi, Paolo li invita a rendere grazie per ogni cosa, a non spegnere lo Spirito, non disprezzare le profezie e a tenere sempre il bene di tutto ciò che incontrano. Ingenuità? Astrattezza della fede? Belle idee ma… dobbiamo stare con i piedi per terra?





