3 giorni del clero 2026

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Giornate di formazione del clero e dei laici: ripartire dall’Evangelii gaudium per una pastorale di comunione e missione

Si sono svolte le tradizionali tre giornate di incontro e formazione promosse dalla Diocesi di Concordia-Pordenone, dedicate ai sacerdoti, ai diaconi e ai collaboratori laici. Al centro del percorso di quest’anno, il rilancio profondo dell’esortazione apostolica Evangelii gaudium e la ricezione degli orientamenti del cammino sinodale per la vita concreta delle nostre comunità.

La riflessione teologica con mons. Erio Castellucci

Ospite principale delle giornate è stato mons. Erio Castellucci, Arcivescovo-Abate di Modena-Nonantola e Vescovo di Carpi. Mons. Castellucci ha offerto una lettura viva del pontificato di papa Francesco e delle sfide del nostro tempo, articolando la sua riflessione attorno ad alcuni snodi centrali:

  • La Chiesa come «carovana solidale»: Rileggendo il brano evangelico di Gesù dodicenne al tempio (Lc 2), dove il termine greco per carovana è synodía, mons. Castellucci ha ricordato come la sinodalità non sia una pura strategia procedurale, ma lo stile permanente di una Chiesa che cammina insieme in mezzo al mondo.
  • Dalla conservazione all’uscita missionaria: Richiamando il n. 49 di Evangelii gaudium, è stato evidenziato il primato della missione sulla comunione interna: la comunione autentica non nasce dal ripiegamento autoreferenziale o dalla sola ridefinizione di ruoli, ma dal coraggio di uscire incontro alle attese e alle sofferenze dell’umanità.
  • Discepoli-missionari prima di tutto: Nella Chiesa il discepolato comune precede ogni distinzione ministeriale. Vescovi, presbiteri e laici restano discepoli per sempre, chiamati all’ascolto reciproco e alla testimonianza quotidiana.
  • Dal tempo delle «mietitrebbie» all’arte dello «spigolare»: Di fronte al cambiamento d’epoca e al tramonto della cristianità sociologica, la pastorale non deve inseguire il rimpianto del passato o l’ossessione dei grandi numeri, ma imparare a riconoscere e custodire i «germogli» evangelici presenti nelle persone e nelle relazioni.
L’indirizzo pastorale del Vescovo Giuseppe

A conclusione del percorso, il nostro vescovo mons. Giuseppe Pellegrini ha tracciato le linee guida per il nuovo anno pastorale. Richiamando la nuova lettera pastorale Liberi per amare e servire, il Vescovo ha invitato a passare dal discernimento alle scelte concrete:

  • Valorizzazione dei consigli pastorali: Rafforzare i Consigli Pastorali Parrocchiali e Unitari, dedicando tempo alla crescita e alla formazione spirituale dei collaboratori più stretti.
  • Cura della fraternità e della vita spirituale: Promuovere la comunione tra i presbiteri e i fedeli attraverso tempi distesi di preghiera, ascolto e condivisione.
  • Snodi diocesani concreti: Nei prossimi mesi le congreghe foraniali e gli organismi diocesani saranno chiamati a confrontarsi su questioni specifiche, a partire dalla revisione del ruolo di padrini e madrine per i sacramenti dell’Iniziazione Cristiana.
Gli Uffici Pastorali in dialogo: cantieri aperti sul territorio

La sessione conclusiva ha visto protagonisti i responsabili dei servizi diocesani, che hanno illustrato progetti e percorsi formativi per l’anno pastorale:

  • Servizio per la Catechesi: Prosegue il cammino di rinnovamento dell’iniziazione cristiana per superare il modello scolastico. Tra le novità: il sussidio diocesano per l’accompagnamento battesimale da 0 a 6 anni, i laboratori itineranti sul lavoro d’équipe (articolati nelle zone di Pordenone, Fanna e Pradipozzo) e una giornata di studio dedicata alla catechesi e ai bisogni educativi speciali (DSA e spettro autistico).
  • Servizio Famiglia e Vita: Conclusosi il mandato della precedente Commissione, si apre una fase di rinnovamento con l’invito a individuare coppie referenti in ogni forania. Confermati gli appuntamenti cardine (Un amore di cena, il weekend Artigiani dell’Amore a Bibione e il campo estivo alle Fusine), insieme ai laboratori formativi per genitori di adolescenti e al progetto di animazione educativa per giovani.
  • Pastorale Giovanile: Inaugurazione della rinnovata sede del Centro diocesano in Seminario e lancio della Consulta foraniale giovanile. Oltre agli appuntamenti diocesani condivisi con le parrocchie e all’adorazione meditata «Lo Scrigno», la diocesi si prepara alla prossima GMG di Seul, che vede già iscritti 68 giovani del nostro territorio.
  • Caritas Diocesana: Impegno concentrato sulle nuove povertà attraverso il Tavolo diocesano per l’accoglienza parrocchiale (in vista di un vademecum operativo), il sostegno del Fondo di Solidarietà, la sfida dell’emergenza abitativa e il convegno regionale sull’aiuto alimentare promosso dalle Caritas del Friuli-Venezia Giulia.
Appuntamenti e strumenti per il cammino comune

Nel corso dell’incontro sono state ricordate alcune scadenze e iniziative di rilievo:

  • Formazione del clero: I ritiri spirituali guidati da don Stefano Zeni, gli esercizi spirituali a Bibione con mons. Cristiano Bodo e la settimana residenziale primaverile con mons. Erio Castellucci. A livello nazionale, il clero italiano vivrà l’udienza con Papa Leone XIV il 12 dicembre a Roma.
  • Aggiornamento su Amoris laetitia: Due serate di approfondimento (23 febbraio e 6 aprile) guidate da mons. Gian Paolo Dianin.
  • Nuovo Proprio Liturgico Diocesano: In pubblicazione tra ottobre e novembre l’edizione rinnovata del Messale e della Liturgia delle Ore dei santi patroni della Chiesa di Concordia-Pordenone.
  • Borsa di studio «Mons. Dario Roncadin»: Bando aperto per giovani impegnati nel sociale e nello studio, con capofila la parrocchia di San Vito al Tagliamento.

Il calendario pastorale completo e gli aggiornamenti in tempo reale delle iniziative diocesane sono consultabili e scaricabili nell’apposita sezione del nostro sito internet.