Un momento di profonda comunione, preghiera e gioia attende la Chiesa di Concordia-Pordenone. Domenica 27 settembre 2026, alle ore 15.30, il Duomo Concattedrale di San Marco Evangelista a Pordenone ospiterà la solenne celebrazione durante la quale il vescovo mons. Giuseppe Pellegrini conferirà l’ordinazione diaconale, mediante l’imposizione delle mani e la preghiera consacratoria, a tre giovani del nostro seminario: Oscar Chisom Awuzie, Mirco Fava e Cristian Marangon.
L’ordinazione nel primo grado del sacramento dell’Ordine rappresenta per loro una tappa fondamentale verso il presbiterato, inserendosi in piena sintonia con la lettera pastorale diocesana «Liberi per amare e per servire». Come ricorda il rettore del Seminario, don Marino Rossi, l’autorità evangelica non è possesso, ma servizio, dono di sé e prossimità. Le storie e le vocazioni di questi tre candidati compongono un autentico mosaico in cui la diversità delle provenienze e dei percorsi umani fiorisce in armonia:
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Oscar Chisom Awuzie (31 anni): nato in Nigeria (Ukpor, diocesi di Nnewi), ha maturato la propria vocazione fin dall’infanzia. Dopo il seminario minore in patria, il baccellierato in teologia a Roma e il servizio pastorale, è approdato nella nostra diocesi nel 2023, dove sta completando gli studi con la tesi sulla fede e la ragione. «Ognuno ha i suoi tempi: non si deve aver paura; rispondendo “sì” si è più felici», testimonia Oscar, grato per l’accoglienza fraterna trovata in diocesi.
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Mirco Fava (25 anni): originario della parrocchia di Santa Lucia Vergine e Martire a Prata di Pordenone, è cresciuto nelle realtà associative e parrocchiali del territorio. Segnato dall’esempio luminoso del parroco don Danilo Favro, è entrato in Seminario dopo il liceo delle scienze umane. Attualmente collabora con la comunità di Fossalta, Teglio e Cintello e insegna religione alle scuole medie di Montereale Valcellina, vivendo la ricchezza del dialogo e delle relazioni umane alla luce del Vangelo.
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Cristian Marangon (49 anni): originario di Eraclea (VE), porta la ricchezza di un percorso vocazionale e umano maturato negli anni. Con una laurea in Scienze dell’educazione, ha lavorato nel mondo delle cooperative sociali con i disabili e insegnato religione. Il suo cammino spirituale è stato segnato dall’incontro con il movimento di Comunione e Liberazione e dall’esperienza al Seguito di Gesù con don Angelo Pandin. Oggi presta servizio ad Aviano, testimoniando che «per chi è chiamato alla vita consacrata o al matrimonio, la vocazione è la possibilità di vivere una vita piena».
L’intera comunità diocesana è invitata a stringersi attorno a Oscar, Mirco e Cristian, accompagnandoli con la presenza e la preghiera in questo passo decisivo della loro donazione a Cristo e alla Chiesa.

